E adesso?
E adesso che sono di fronte
A un schermo vuoto
Come tabula rasa
Con un desiderio profondo
Io che credevo che fuggire
E l'altro nome della libertà
D’avanti a un foglio bianco
Parlo con anima colma
Io che mi credevo
Un marinaio senza paura
Con le vele sempre armate
Mi lascio
Dalle correnti non navigate
Sulle rocce di orgoglio
Coperte di dolcezza sconosciuta
Che canto poemi
Alla musa mai vissuta
Mentre guardo l’acqua bollente
Prepararsi per un tè
Quando ogni bollicina
Mi apre l’anima
Come il sole
Che apre i petali
Dei fiori addormentati
In un giorno
Primaverile
Adesso che fai un’ inevitabile
Parte di me
Come faccio a fuggire di te?
-- © Flyingboy 2007 --

Nema komentara:
Objavi komentar