Il cervello “multitasking” e strano. O forse e meglio dire diverso, particolare.
Il cervello “multitasking” non e mai fermo. Anche quando dorme, e solo in “Energy save mode”. Pero, sta elaborando i dati, defragmentando il hard disk. Sta facendo il spazio per i nuovi datti per la giornata successiva.
Il video non e mai focato su un punto. Le lenti sono a “wide angle”. Restringere la visuale per il cervello “multitasking” vuole dire diminuire il flusso dei dati. E quel cervello ha bisogno dei terabyte per essere sfamato.
La esistenza del cervello “multitasking” e basata su constante crescita.
Più avanti si affida e da priorità ai dati
Mentre il codice di base e criptato, il software stesso e molto “open source” e “user friendly”.
Chiunque una volta autorizzato può ottenere un login e una password per partecipare nel sviluppo dei programmi.
Il suo desktop e pieno di icone colorate. Il suo sottofondo va cambiato in maniera ciclica ma non invasiva da dare fastidio ai occhi. I suoni dei eventi sono molto divertenti e entrano facilmente nel orecchio, alla fine che i utenti fischieranno le melodie per giorni.
“Hai una architettura molto particolare e rara, i algoritmi di ultima generazione. E una perla tra i processori. Pero, sai… mi dispiace per te.”
Il cervello “multitasking” si e promesso quel giorno di continuare a dimostrare al mercato che la sua architettura e validissima anche se i software compatibili non si trovano dietro a ogni angolo.
Il cervello “multitasking”si e promesso di non andare mai in “crash”.

2 komentara:
Il massimo del multitasking per il mio cervello e' "camminare masticando la gomma" :-)
Allora non avrai nessun problema “bambolina” :-)
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