Scheherezade, Rimsky-Korsakov: Viaggio di Sinbad
Ci sono diversi tipi di viaggio e diversi modi di viaggiare.
Da piccolo ho sentito questa sette di sentire i sapori nuovi, di accogliere le esperienze dei marinai, la fame e il desiderio di vivere delle immagini e dei suoni, di contatti umani, di profumi e delle emozioni che solo i più grandi maestri della letteratura potevano trasmettere .
Il mio agente turistico a sua volta era la biblioteca comunale. Un momento ero il adjutante a Onegin, un altro temevo con Raskolnikov chiedendomi “che cavolo ho fatto?”, mi sedevo al tavolo di roulette con Alexei prima di partire per Africa. Salivo ale barricate con Valjean, Facevo lunghe passeggiate con il giovane Werther per poi salire in barca e affiancare Sindbad. Al rientro mi aspettava Siddhārtha per partire per un lungo viaggio in cerca della verità.
Pero era come mangiare i bagigi. Una volta che cominci a mangiare, non risechi a smettere e non saziano mai.
Una volta cresciuto e finita la guerra in Croatia, sono partito. Il caso mi ha portato in Italia e la fortuna mi ha regalato un lavoro che mi permetteva di viaggiare .
Ho pochissime foto dai miei viaggi perche una dimensione non bastava mai per trasmettere la esperienza, i sapori e i sentimenti vissuti. Sono tutti incisi profondamente nel anima, e ogni tanto nei momenti giusti, spuntano all'improvviso per tirare fuori un sorriso, come quando il vento d’estate ti accarezza la schiena.
Adesso, con questo blog volevo partire per il viaggio più impegnativo che mi aspettava. Il viaggio dentro me stesso. Sta volta pero, non ce una agenzia turistica e non ce Virgilio per tenermi la mano.
Non so cosa trovero, e non so se ho le risposte alle mie domande, e come nei tutti i miei viaggi non mi preoccupa tanto dove mi porterà il mio destino.
Perche alla fine non e il arrivare che fa un viaggio, ma e il viaggiare stesso, percorrendo i sentieri non conosciuti... aspirando a petto le esperienze nuove.

Nema komentara:
Objavi komentar